L’Italia ha uno dei tassi più bassi di utilizzo della Rete in Europa ed è l’unico Paese del Vecchio Continente ad aver registrato un calo rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dall’ultimo rapporto diffuso da Eurostat su accesso e uso di Internet all’interno dell’Europa a 27.
Se, infatti, la media europea parla di 60% di famiglie che usano Internet e di quasi il 30% di utenti che utilizza l’Internet banking, l’Italia presenta risultati che la piazzano al terz’ultimo posto per quanto riguarda l’utilizzo della Rete, con il 42% di famiglie connesse. In testa c’è l’Olanda (86%), seguita da Svezia e Norvegia (84%), Danimarca (82%), Lussemburgo (80%), Germania (75%) e Regno Unito (71%). Noi facciamo meglio solo di Bulgaria (25%) e Romania (30%).
L'ultima frase per me è la più allarmante; noi che siamo il sesto paese al mondo come PIL--Berlusconi 07/11/2009-- siamo appena sopra a paesi come Bulgaria e Romania, che hanno vissuto una realtà economica e sopratutto politica ben diversa dalla nostra. Mentre le varie nazioni che vantano governi efficienti, efficaci e trasparenti sfoggiano risultati eccezionali....--connection--
Questo post è breve ed indolore, ma vorrei che in tanti mi rispondessero alle mie domande...un pò perchè sono toccato in prima persona...un pò perchè siamo quasi nel 2010 e abbiamo tutte le tecnologie a disposizione a quanto pare già da anni, 2001--vedi citazione--
Il WiMAX (acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili.
L'acronimo è stato definito da WiMAX forum, un consorzio formato da più di 420 aziende il cui scopo è sviluppare, supervisionare, promuovere e testare la interoperabilità di sistemi basati sullo standard IEEE 802.16, conosciuto anche come WirelessMan (Wireless Metropolitan Area Network). Il WiMAX Forum si è formato nel giugno 2001.
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